Biografia

Mi chiamo Antonello.
Antonello Papagni quando mi sento completo.
Nella mia Bisceglie sono anche Tonin Papegn, Andugn, u candend, u artist …
Sono figlio di due genitori fantastici, sembrerà banalità da bio ma…. tutto grazie a loro.
La primordiale società, la famiglia,sacrificata per portare avanti il percorso naturale di un figlio che ha la necessità di fare musica.
Poi con un solo stipendio statale in casa…si fa davvero fatica ad andare avanti.
A 7 anni suono il pianoforte senza riuscire a mettere i piedi per terra… uno scatto ancora presente nella mia mente…
La chitarra elettrica il mio secondo strumento…mescolato al sudore di mio padre che ha vissuto il rock puro e rivoluzionario degli anni 70.
Necessito di aria sotto i piedi, sempre incollati all’asfalto si surriscaldano e impazziscono… raccontare la società e le sue incredibili variegate sfaccettature: il Fondamento.
Se decidi di raccontare devi vivere tutto in prima persona.
Ora abito un po’ ovunque…girovago …mi divido tra Bisceglie, Canale Monterano e Milano, in una Italia che rende difficile la quotidianità…amareggiato dall’ allontanamento dei miei migliori amici, scaraventati nel resto dell’Europa.
Varie le loro iniziative di persuasione….ma sto “fottuto” e fantastico Paese è stato….e sarà.
7 anni di studio di registrazione, con Eugenio Vatta, il mio mentore, maestro di fonia e di composizione;produttore delle mie primordiali canzoni…
Poi via dallo studio… verso l’aria aperta, in giro…proprio come negli anni 70.
Basta camere singole a Roma..troppo costose e senza ossigeno.
Un camper. Subito decido di trasformarlo in studio.
Registro e masterizzo 300 copie e decido di esibirmi nei parcheggi dei concerti degli artisti già affermati .
La fila che aspetta l’ingresso al concerto di Caparezza diventa il mio pubblico.
Se bisogna iniziare un percorso va fatto dal principio!
Dal Parcheggio.
Ho vissuto l’Italia nelle province e nelle città;dormito nelle piazzole di sosta degli autogrill, in strada, ho provato a fregarmene delle regole; la vita strutturata dagli uomini ormai in corto circuito mi appartiene…ma anche no!
Ho lavorato come venditore ambulante al mercato,ho preso parte a iniziative come La Fabrica di Nichi… da li è scaturita la passione per il GREGGE…bisogna essere presenti nel presente.
Mi contamino di qualsiasi aspetto della vita.
Aver collaborato con grandi musicisti (Fabrizio Bosso, Sergio Cammariere, Neffa, Bud Spencer Blues Explotion, Danilo Rea, Javer Girotto, Mike Stern,Alessandro Mannarino, Erica Mou,On the Sofa, Apathec) mi ha avvicinato al concetto di Musica di qualità.
Devo ammettere che riassumere in parole il mio percorso non mi è naturale, non mi piace ..infatti concludo.
P.s.
La mia speranza?
Seminare suoni,testi…personali,originali…questa è la mia bio.